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Ordine dei Dottori Commercialisti

e degli Esperti Contabili di Arezzo

» AVVISO

Orario di apertura dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Arezzo:

-          dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00;

-          anche i pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

 Prot. n. 327/Sede/2020 - Arezzo, 12 marzo 2020

 

INFORMATIVE SULL'EMERGENZA COVID 19

 

Il Cruscotto del Commercialista per la gestione delle misure straordinarie dovute all'emergenza COVID-19 - Informativa n. 22/2020 dell'11 marzo 2020 -

 

Il nostro Consiglio Nazionale, in considerazione dello stato di emergenza sanitaria che interessa tutto il Paese, ha predisposto i seguenti modelli di informativa al fine di agevolare gli iscritti nella corretta gestione, nell'ambito dell'attività dello studio professionale, delle misure straordinarie emanate dal Governo su tutto il territorio nazionale per il contenimento del contagio da COVID-19.

 

Tale modulistica, raccolta nel "Cruscotto del Commercialista per la gestione delle misure straordinarie dovute all'emergenza COVID-19", fornisce prime indicazioni e raccomandazioni e individua misure nella gestione dei rapporti con i propri clienti nonché con il personale dipendente, collaboratori e tirocinanti all'interno dello studio professionale.

Al seguente link l'informativa n. 22/2020 comprensiva di tutti gli allegati:

https://www.commercialisti.it/visualizzatore-articolo?_articleId=1407374&plid=46498

 

 

 

Emergenza epidemiologica da Covid-19, proposte del Consiglio Nazionale congiuntamente a Confindustria -Informativa n. 21/2020 dell'11/03/2020 -

 

Sin dai primissimi giorni dell'emergenza legata al diffondersi del coronavirus, il Consiglio Nazionale ha avanzato proposte e richieste alla politica affinché mettesse in campo interventi a sostegno delle imprese e dei lavoratori, senza distinzioni tra dipendenti e autonomi.

In quest'ottica ha lavorato ai due documenti che sono allegati e che contengono nuove, ulteriori richieste per fronteggiare l'emergenza.

Il primo, elaborato dal Consiglio Nazionale - che ha recepito anche proposte e suggerimenti provenienti dalle sigle sindacali della Categoria - assieme a Confindustria, contiene misure in diversi ambiti.

Il secondo, messo a punto dal solo Consiglio Nazionale, elabora proposte in materia di lavoro e di finanza.

 

Al seguente link l'informativa n. 21/2020 comprensiva di tutti gli allegati:

https://www.commercialisti.it/visualizzatore-articolo?_articleId=1407300&plid=46498

 

 

La Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a Favore dei Dottori Commercialisti -

 

In un proprio comunicato la CNPADC ha ribadito che in considerazione dell'emergenza sanitaria che sta attraversando il Paese, si attiverà in favore degli iscritti in oggettiva difficoltà, assumendo tutte le decisioni necessarie e i provvedimenti utili a garantire serenità per coloro che si trovino o dovessero trovarsi in stato di bisogno.

 

A questo proposito, ha già stabilito la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali in scadenza nel periodo dal 23 febbraio al 30 aprile 2020, fatta salva la facoltà di quanti vogliano comunque provvedere.

 

Sempre nella nota si legge che la CNPADC ha ritenuto necessario mantenere la lucidità di indirizzo senza farsi travolgere dalla evoluzione repentina degli accadimenti, garantendo, in primis, la funzionalità dell'Ente, senza la quale, qualunque sforzo o ipotesi di intervento sarebbe vano; per tale motivo, ha concentrato la propria attenzione sulla riorganizzazione della struttura della Cassa medesima, in modo da garantire l'operatività anche in una situazione di emergenza, quale quella attuale.

 

In osservanza delle richieste da parte del Governo e delle Autorità sanitarie di mantenere comportamenti improntati alla massima responsabilità e cautela nei riguardi della popolazione nel suo complesso, ha inoltre attivato un piano di emergenza che prevede il ricorso a forme di smart working in grado di garantire, seppure con tempi meno rapidi e per quanto tecnicamente possibile, l'operatività e i servizi essenziali a favore degli associati.

 

I colleghi che avessero necessità di contattare l'Ente per ragioni di urgenza, potranno farlo, dal 9 marzo fino a nuova comunicazione, esclusivamente in modalità telematica.

Raccomanda, invece, di evitare l'invio di posta cartacea dal momento che, considerata la situazione di emergenza, si potrebbero riscontrare problemi nella consegna.

 

Tutti gli iscritti alla CNPADC che ne avessero necessità sono quindi invitati a utilizzare uno dei seguenti canali:

Canali dedicati agli iscritti:

servizio online PAT (Prenotazione Assistenza Telefonica), disponibile all'interno dell'area riservata del sito (sezione "Consulenza");

pec: servizio.supporto@pec.cnpadc.it

Canali dedicati ai non iscritti:

mail: supporto@cnpadc.it (limitatamente per coloro che non hanno le credenziali per accedere all'area riservata o che non sono in possesso di una PEC)

La Cassa, nei tempi tecnici necessari, procederà a ricontattare telefonicamente chi ne ha fatto richiesta. In questo caso comparirà "numero privato". Si prega quindi di rispondere alla chiamata.

Allo stato attuale, la CNPADC conferma, sempre nella nota, la sospensione temporanea del servizio di ricezione al pubblico in sede.

In considerazione dell'operatività ridotta degli uffici e al fine di contenere i disagi nell'erogazione dei servizi agli associati e ai loro familiari, è stato inoltre sospeso, dal 9 marzo 2020 al 30 aprile 2020, i termini per l'adozione della decisione finale dei procedimenti amministrativi.

Sono altresì sospesi, dal 22 febbraio al 30 aprile, i termini di cui all'art. 57 e ss del Regolamento Unitario in materia di ricorsi amministrativi e il relativo avvio è differito alla fine del predetto periodo fatte salve ulteriori proroghe.

 

 

 

La Cassa Nazionale Previdenza Ragionieri -

Anche la Cassa Nazionale Ragionieri con nota dello scorso 11 marzo ha voluto condividere quanto fatto fino ad oggi con una specifica comunicazione indirizzata a tutti i Presidenti degli Ordini che così recita:

"Stiamo vivendo una situazione di emergenza nuova e drammatica, che coinvolge non solo il nostro Paese ma il mondo intero. Siamo consapevoli delle difficoltà di questi momenti, come cittadini, come professionisti e come amministratori del bene comune; ed è in quest'ultima veste che ritengo utile condividere con te quanto fino ad oggi fatto.

Il DPCM del 23 febbraio istituiva le zone Rosse in Italia. Il giorno dopo, 24 febbraio, sentiti i Consiglieri della CNPR, annunciavo che avrei proposto al primo CDA utile la sospensione dei pagamenti contributivi ed una serie di misure concrete a sostegno degli iscritti.

Nel corso della seduta del 26 febbraio, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato:

1) di sospendere fino al prossimo 30 aprile tutte le scadenze contributive ordinarie dell'Associazione nei confronti degli associati, residenti o aventi sede operativa nella "Zona Rossa";

2) di concedere un sussidio straordinario, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a) del Regolamento per i trattamenti assistenziali e di tutela sanitaria integrativa, ai colleghi di cui al punto 1), che abbiano documentato spese od esborsi urgenti o di prima necessità.

In merito al funzionamento della Cassa, abbiamo gradatamente utilizzato lo Smart Working per tutte le funzioni che lo hanno permesso. La scelta della gradualità è stata adottata per evitare qualsiasi disservizio nei confronti degli Iscritti.

In conformità alle indicazioni del Governo e in linea con le disposizioni che si susseguono, al fine di contenere il contagio del virus Covid-19, abbiamo sospeso temporaneamente il servizio di ricezione del pubblico in sede ma manteniamo attivo il servizio telefonico e i contatti presenti nella homepage del nostro sito www.cassaragionieri.it

Siamo, prima ancora che Presidente, Consiglieri e Delegati di questo ente, professionisti e come tali, oggi che tutta Italia è divenuta "Zona Arancione", viviamo le difficoltà che la situazione sta creando ai nostri studi e ai nostri clienti. Sono quindi allo studio forme di assistenza per i professionisti in difficoltà.

Purtroppo la portata del Covid-19 ci impedisce la velocità di azione che ha sempre contraddistinto la CNPR nei momenti critici.

Tra le varie ipotesi che abbiamo vagliato quella di maggior rilevanza è stata quella di posticipare le prossime scadenze al 30 aprile.

Questa decisione, fortemente voluta da tutto il CDA, ha richiesto un approfondito studio da parte degli Uffici considerato che, praticamente, tutto il patrimonio CNPR è attualmente investito (cosa che permette, grazie ai rendimenti, di mantenere inalterato il suo valore nel tempo).

Visto l'impegno finanziario necessario, la scelta ha potuto essere fatta solo a fronte di precise stime: la Cassa ha della "liquidità", ma nella misura strettamente necessaria a consentirne il suo funzionamento e a mantenere l'equilibrio finanziario tra contributi incassati e pensioni pagate.

 

La "liquidità" è da sempre mantenuta nella misura strettamente necessaria poiché se fosse meno non

potremmo far fronte al pagamento delle pensioni e se fosse di più vorrebbe dire che non stiamo investendo tutto al meglio.

 

Le stime sono positive ed il CDA oggi, 11 marzo, ha deliberato che i contributi potranno essere pagati sino al 30 aprile senza sanzioni.

 

Con questa delibera Il Consiglio ha voluto lasciare inalterate le scadenze permettendo, alla Cassa, maggiori interventi a favore di chi, colpito direttamente dal virus, ha subito danni e, nel contempo, non sanzionare i Colleghi in oggettiva difficoltà, per i ritardati pagamenti.

 

Consentire, in pratica, ai Colleghi di essere solidali con chi è in difficoltà semplicemente pagando i contributi alla loro naturale scadenza.

Siamo costantemente aggiornati e lavoriamo senza sosta per gestire una situazione che muta di ora in ora con il fine di attivare misure a sostegno di tutti gli Iscritti: ti siamo vicini e faremo di tutto per superare questo momento di difficoltà.

 

L'augurio di ogni bene a tutti noi.

 

Il Presidente dott. Luigi Pagliuca"

 

 

Dipartimento delle Finanze - Commissione Tributaria Regionale della Toscana

 

In allegato il comunicato pervenuto in data odierna:

 

COMUNICATO

Emergenza sanitaria da COVID-19

IN RELAZIONE ALLA EMERGENZA SANITARIA DA COVID-19, A PARTIRE DAL 11 MARZO 2020 E FINO A NUOVE DISPOSIZIONI L'UFFICIO DI SEGRETERIA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DELLA TOSCANA OSSERVERA' UN ORARIO RIDOTTO DI APERTURA AL PUBBLICO, DAL LUNEDI'AL VENERDI' DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 11.30.

 

I PROFESSIONISTI E GLI ENTI IMPOSITORI SONO INVITATI A PRIVILEGIARE L'INVIO TELEMATICO DEGLI ATTI E A RECARSI IN COMMISSIONE SOLO PER GLI ATTI URGENTI E INDIFFERIBILI.

 

IN OGNI CASO È CONSIGLIABILE UTILIZZARE IL SERVIZIO DI PRENOTAZIONE ON-LINE ACCESSIBILE DAL PORTALE INTERNET DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA AL FINE DI CONTINGENTARE LA PRESENZA AGLI SPORTELLI.

È POSSIBILE COMUNICARE CON L'UFFICIO DI SEGRETERIA ANCHE UTILIZZANDO GLI ALTRI CANALI DI COMUNICAZIONE: POSTA ELETTRONICA NON CERTIFICATA E TELEFONO.

 

SI AVVISA ALTRESI' CHE È STATA DISPOSTA LA SOSPENSIONE DELLE UDIENZE FINO AL 22 MARZO 2020.

IL DIRETTORE ad interim

Cristina Bulzacchelli

 

Ultimo DPCM - 11 marzo 2020

Alleghiamo il DPCM 11 marzo 2020 che il Presidente del Consiglio Conte ha firmato ieri 11 marzo.

 

Cordiali saluti.

Il Presidente

Dott. Giovanni Grazzini