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ns. Prot. n. 000429/2026: INCOMPATIBILITÀ EX ART. 4 D.LGS. N. 139/2005

Prot. n. 000429/Sede/2026 - Arezzo, 26 marzo 2026

Alle Iscritte ed agli Iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Arezzo - L O R O     S E D I

Care Colleghe e cari Colleghi,

con l’insediamento del nuovo Consiglio dell’Ordine, riteniamo opportuno richiamare l’attenzione di tutte le Iscritte e di tutti gli Iscritti sulle norme regolamentari e di prassi riguardanti i profili di incompatibilità che regolano l’esercizio della nostra Professione. 

Ciò anche in virtù del recente aggiornamento del documento “NOTE INTERPRETATIVE SULLA DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITÀ EX ART. 4 D.LGS. N. 139/2005”, emanate dal CNDCEC - Reg. nr.0000384/2026 del 13/01/2026 consultabile al seguente indirizzo:

https://commercialisti.it/informative/5-documento-note-interpretative-sulla-disciplina-delle-incompatibilita-ex-art-4-d-lgs-n-139-2005/

Il Consiglio raccomanda un costante percorso di autovalutazione anche ai fini delle autocertificazioni di insussistenza di cause di incompatibilità che nel corso del nostro mandato richiederemo alle Iscritte ed agli Iscritti, tenuto conto delle eventuali spiacevoli conseguenze in caso di autocertificazione di insussistenza di cause di incompatibilità che dovesse successivamente essere verificata come non veritiera.

Ricordiamo inoltre che la C.N.P.A.D.C. e la C.N.P.R. sono titolari di un potere autonomo di verifica del corretto svolgimento della professione in assenza di incompatibilità, le cui risultanze vengono quindi trasmesse agli OO.TT. per le valutazioni ed i provvedimenti del caso. Una delle conseguenze dell’esercizio della professione in situazione di incompatibilità è infatti la perdita dell’anzianità contributiva per tutto il periodo di sussistenza di detta circostanza.

In questa ottica, l’Ordine si ritiene a disposizione della Collega e del Collega che ritenesse non pacificamente definibile, sotto tale ottica, una propria potenziale o cogente posizione personale anche alla luce della prassi sopra citata, e che quindi possa rivolgersi a questo Ordine per una valutazione della posizione anche al fine di eventualmente chiedere un supporto interpretativo anche al Consiglio Nazionale, qualora lo si ritenesse opportuno.

Cordiali saluti.

 

La Presidente

Carla Vilucchi